Ringiovanimento Vulvare, ne parla la dottoressa Ilaria Maggi

Botox, ne parla la dottoressa Ludovica Valentini
giugno 14, 2018
Ringiovanimento Vulvare

Ringiovanimento Vulvare- Ringiovanimento Vulvare Maggi Valentini chirurgia estetica del corpo Roma

Ringiovanimento Vulvare o ringiovanimento estetico della regione vulvare: una pratica oggi possibile

Negli ultimi decenni sono cambiate molto le esigenze della donna nella vita sociale e relazionale oggigiorno non sentirsi in ordine e in armonia nella propria intimità implica un disagio che può influenzare la vita di coppia e creare insicurezze anche profonde.

L’apparato genitale femminile, tra i 40 ed i 50 anni, si modifica nel tempo per la progressiva riduzione dei livelli di estrogeno che causa secchezza e fragilità delle mucose vaginali e l’assottigliamento, oltre alla riduzione di elasticità della cute vulvare, portando a quello che viene definito “invecchiamento vulvare”: si evidenzia con una riduzione del volume (ipotrofia vulvare) delle “grandi labbra” e una riduzione della trofia delle “piccole labbra”.

A carico delle piccole labbra esistono anche condizioni morfologiche, come le asimmetrie o le ipertrofie delle piccole labbra di natura congenita che non sono legate al processo di invecchiamento e che sono altresì correggibili chirurgicamente con l’intervento di semplice esecuzione chiamato labioplastica. Con questo questo intervento si trattano anche le piccole labbra ad aspetto pendulo, facile conseguenza di gravidanze multiple. Il ringiovanimento dell’area genitale femminile è rivolto sia al trattamento delle ipotrofie delle grandi labbra sia a ripristinare idratazione ed elasticità dei tessuti.

Ringiovanimento Vulvare – Trattamento del volume

Il volume perso si può ricreare iniettando all’interno delle grandi labbra un filler a base di acido ialuronico. Per prevenire e contrastare l’invecchiamento fisiologico e migliorare le condizioni di trofismo ed elasticità cutanea si possono eseguire infiltrazioni con sostanze ad azione biostimolante a base di acido ialuronico o con i fattori di crescita piastrinici (PRP).

La terapia si esegue in ambulatorio e normalmente non necessita di anestesia alcuna. Èpossibile comunque utilizzare una crema anestetica che ha un alto assorbimento a livello locale e quindi elimina qualsiasi fastidio. Acido ialuronico, sostanze biostimolanti o PRP sono introdotte con una speciale e apposita microcannula che permette di iniettare e distribuire il prodotto nelle aree ipotrofiche.

Il recupero estetico è immediato, anche se a volte sono necessarie più sedute per raggiungere un risultato armonico e ottimale. Generalmente non si presentano particolari effetti collaterali o al massimo possono comparire piccole ecchimosi: la paziente può immediatamente riprendere l’attività lavorativa. L’iter può variare in base alle caratteristiche della singola persona.

Perché effettuare il trattamento di ringiovanimento Vulvare

Oggi il benessere psico-fisico è considerato nella sua totalità e, problemi di cui prima difficilmente si parlava, possono essere facilmente trattati. Ci troviamo di fronte ad un allungamento della vita, anche quella riguardante la sfera sessuale. Attraverso queste semplici e non invasive terapie, la donna può preservare o comunque accentuare la sua femminilità presentandosi così nella sua forma migliore.

La foto-biostimolazione nel ringiovanimento vulvare

Consiste nell’esporre le parti interessate ad una particolare luce ad azione biostimolante, ovvero una luce al plasma o LED che stimola il ringiovanimento dei tessuti. La metodica si avvale di particolari lampade dalla luce di varie lunghezze d’onda, che aiuta a recuperare tonicità e turgore dei tessuti. Le sedute si effettuano nello studio medico, esponendo i genitali a questa luce. I trattamenti sono settimanali, durano circa 15 minuti e vengono normalmente associati all’applicazione locale di gel antiossidanti e idratanti durante la stessa seduta. L’obiettivo di questo trattamento è quello di ripristinare idratazione ed elasticità delle zone interessate, recuperando un aspetto più giovanile.

La bioristrutturazione

Avviene mediante microiniezioni di costituenti fisiologici della cute (aminoacidi, vitamina, acido ialuronico e suoi precursori). La PRP, ovvero la stimolazione con fattori di crescita mediante l’infiltrazione di un estratto delle piastrine del paziente stesso, contenenti fattori di crescita e cellule staminali. Dopo aver eseguito un prelievo di sangue al paziente, lo si centrifuga e se ne estraggono le piastrine, portatrici di fattori di crescita tissutali. Queste piastrine, verranno poi re-iniettate a livello sottocutaneo dando uno stimolo al ringiovanimento dei tessuti.

I filler a base di acido ialuronico riassorbibile per fornire turgore alle grandi labbra

ll protocollo di trattamento prevede 2 sedute con PRP e le successive con genisteina, resveratrolo e mannitolo. Le sedute sono distanziate di tre settimane le une dalle altre. A seconda del caso specifico, può anche essere consigliata dal medico una supplementazione con un integratore da assumere per via orale a base di genisteina ed una crema gel, contenente le stesse sostanze, da utilizzare quotidianamente. La terapia non è dolorosa perché prima di tutto si applica sulla vulva un impacco di crema anestetica in occlusione da tenere in posa per circa 30 minuti. In questo modo è possibile ottenere un’ottima anestesia della zona da trattare. Il protocollo può variare in base alle caratteristiche della singola paziente.

Labioplastica: rimodellamento e riduzione delle piccole labbra

Le piccole labbra, soprattutto nelle donne che hanno avuto più gravidanze, aumentano di grandezza e possono arrivare ad avere un aspetto pendulo e che, talvolta, possono rendere difficili i rapporti sessuali. L’ipertrofia delle piccole labbra può anche essere presente fin dalla giovane età. Questa alterazione del volume provoca spesso disturbi psicologici, con diminuzione dell’autostima, causati dalla visibilità della vulva attraverso abiti succinti o costumi, impedimenti meccanici durante i rapporti sessuali o, ancora, irritazioni croniche locali con possibilità di infezioni batteriche o micosi. In questo caso, l’unica opzione possibile è quella rappresentata dalla labioplastica, eseguita con varie tecniche e in anestesia locale, per diminuirne il volume. Dalle piccole labbra viene rimossa la pelle in eccesso, adattando la loro forma e le dimensioni all’anatomia della regione circostante.

La Labioplastica nella pratica del ringiovanimento vulvare è considerata un intervento semplice e di facile esecuzione con il quale si ottengono risultati di grande effetto. Questo intervento nelle mani di un chirurgo estetico esperto non comporta un maggior rischio per il paziente. Durante la preparazione pre-operatoria, una particolare attenzione viene prestata ai desideri della paziente per poter rimuovere un’ottimale quantità di pelle e di tessuto sottostante e per ottenere risultati desiderati.

Proprio come nella preparazione di alcuni altri interventi chirurgici, anche per intervento di ringiovanimento Vulvare il chirurgo estetico deve avere un buon senso per il modellamento e le proporzioni.
Presso la nostra struttura, per svolgere questo intervento è utilizzato il laser perché rende possibile effettuare incisioni molto precise, senza danneggiare i tessuti adiacenti, ottenendo così ottimali effetti estetici e riducendo i tempi di convalescenza. La convalescenza è di circa dieci 10/15 giorni: le piccole labbra sono completamente in armonia con l’anatomia della regione circostante e le pazienti non si lamentano più di irritazioni locali, disturbi nella vita sessuale e in materia di igiene, sport e altre attività fisiche. I risultati dell’intervento e dell’iter post operatorio possono variare in base a predisposizioni anatomiche o alla condizione iniziale del paziente.

DOTTORESSA ILARIA MAGGI SPECIALISTA IN CHIRURGIA E MEDICINA ESTETICA GENITALE

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